Siamo “quasi” tutti “quasi” malati?

L’idea è sconcertante ma ha un senso.

Si cerca di individuare lo spazio tra la condizione di salute piena e completa e quello della malattia conclamata.

In mezzo cosa c’è?

Alcuni studi recenti hanno chiamato questo spazio “sub-salutee lo hanno individuato come uno dei momenti più interessanti e utili per sviluppare politiche di prevenzione.

La percentuale di sub salute, secondo le statistiche del WHO è del 70% circa

In quest’area grigia, caratterizzata da sintomi generici come stanchezza, disturbi del sonno, irritabilità, etc, non sono ancora evidenti i segni di nessuna malattia e la maggior parte dei sanitari la inquadrerebbe come stress”. Ma secondo alcuni studi, questi sintomi rappresentano un chiaro indice di sub-malattia e se si interviene in modo adeguato è possibile evitare la “caduta” nel settore malattia recuperando e rientrando invece all’interno della normalità piena.

E’ in questa fase che le cosidette “regole igieniche” la fanno da padrone, ovvero quei comportamenti che tendono a preservare la salute, come alimentarsi, riposarsi correttamente etc.

Come agire dunque?

Non servirebbero quindi terapie farmacologiche ma, in primis, l’ascolto del proprio corpo che possa permetterci di capire i fattori che non ci fanno stare in maniera ottimale.

Un interessante articolo dello United Family Hospital and Clinics di Pechino parla del concetto di sub-salute e delle sue eventuali cause e risoluzioni secondo la medicina cinese.

Identifica cinque possibili cause (e rispettivi rimedi che portino ad un riequilibrio della situazione) di questo stato:

1. Emozioni eccessive

Disequilibrio: Secondo la filosofia della MTC, le persone hanno sette “emozioni” di base: gioia, rabbia, ansia, pensosità, dolore, paura e paura. Queste emozioni sono considerate una delle principali cause di malattia endogena (vedi I fattori patogeni della MTC: traumi interni) nella MTC. Provare emozioni forti troppo a lungo sconvolge l’equilibrio interno.
Riequilibrio :Sia da un punto di vista della salute che da un punto di vista sociale, sarebbe utile essere consapevole delle emozioni, specialmente quando divampano.
Le persone sub-sane provano una rabbia estrema o amano portare rancore. Quando si percepisce l’aumentare delle emozioni è bene trovare un modo abbastanza rapido per calmarsi e ripristinare l’ equilibrio interiore. E’ bene cercare modi per rilassarsi, come fare una passeggiata, fare esercizi di respirazione, ecc. In generale tutte le tecniche mente-corpo sono utili in questo caso. ( vedi Qigong Palo Eretto: i benefici della consapevolezza)

2. Lavorare troppo duramente
Disequilibrio: Può essere inteso sia in modo fisico che mentale. Alcune persone hanno lavori fisicamente impegnativi mentre altri hanno lavori mentalmente impegnativi che li portano a diventare molto
sedentari. Entrambe queste condizioni potrebbero portare ad uno stato di sub-salute.
Riequilibrio: ascoltare il proprio corpo senza sforzarsi troppo di perseguire obiettivi astratti trascurando i bisogni fisici, ad esempio:
Riposerò, ma solo dopo che ...” E’ bene riposarsi quando ci si sente stanchi. E non serve riempirsi di caffeina o adrenalina che non fanno percepire quando il corpo ha effettivamente bisogno di riposo. Se si svolge un lavoro sedentario, è bene alzarsi e muoversi ogni ora circa. Se ci si accorge che la mente sta diventando pigra, è bene allenarla. Se si è stanchi dopo una lunga giornata, non andare a fare un allenamento intenso. Se il corpo dice di rilassarsi, è bene ascoltarlo.


3. Abitudini alimentari irregolari
Disequilibrio: Cibi malsani, mangiare ad orari irregolari, mangiare troppo o troppo poco. Ognuna di queste cose genera uno squilibrio.
Riequilibrio: Quindi è meglio fare attenzione a quando e cosa si mangia: preferire porzioni appropriate di cibi sani a orari prestabiliti. Gli orari, le porzioni e la qualità degli alimenti contribuiscono alla salute (o alla sua mancanza).


4. Sonno irregolare
Disequilibrio : Nelle persone con un lavoro altamente stressante, i primi ritmi che si rompono sono il mangiare e il dormire. E compromettere la quantità o la qualità del sonno potrebbe contribuire alla sub-salute.
Riequilibrio: Per chi ama stare sveglio la notte: non fa bene. È meglio dormire prima di mezzanotte. Se si vogliono ottenere risultati ottimali, è bene dormire. (vedi Scompensi dello Shen: l’insonnia – un aiuto dall’automassaggio)

5. Propensioni costituzionali
Disequilibrio :Alcune persone nascono con una naturale propensione alla sub-salute, alcune sono inclini all’indigestione mentre altre si trovano a combattere l’insonnia frequente.
Riequilibrio: Conoscendo i punti deboli, si possono adottare misure per mantenere il tuo corpo lontano “dal pericolo”. Ad esempio, se si ha lo stomaco sensibile, è bene non mangiare cibi eccessivamente piccanti. Una delle modalità utilizzate per conoscere le proprie debolezze è l’analisi delle Costituzioni in Medicina cinese, di cui abbiamo parlato nell’articolo precedente (Questione di Costituzione?).


In conclusione…la prima cosa da fare è imparare ad ascoltare il proprio corpo! Prendere l’aspirina per frequenti mal di testa serve solo per ignorare i sintomi della sub-salute.

I sintomi sono invece il modo in cui il corpo avverte di problemi potenzialmente gravi.

In pratica sarebbe come ignorare le spie lampeggianti della propria auto!

Per l’articolo originale clicca qui

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