LONG COVID: cos’è? Come affrontarlo?

Cos’è il Long Covid?

Il Long Covid è l’insieme dei segni e dei sintomi che si manifestano per settimane e mesi dopo la risoluzione del quadro clinico di Covid 19 o la negativizzazione del tampone. Interessa circa il 19% dei pazienti Covid, anche se avevano sintomi non gravi o lievi e gli asintomatici.

Fattori di rischio

Il Long Covid colpisce uomini e donne di ogni età, ma sono soprattutto le donne tra i 40 e 60 anni a soffrirne. Si è osservato anche qualche caso in età pediatrica. Inoltre anche l’età avanzata e il sovrappeso potrebbero essere fattori di rischio per lo sviluppo del Long Covid come anche lo stile di vita in generale.

Durata

Varia mediamente, a seconda degli studi compiuti, fra alcune settimane e 4 mesi.

Manifestazioni

Spesso coinvolgono più organi e più sistemi. Le principali fra le ricorrenti riguardano: le funzioni polmonari, l’affaticamento e la debolezza muscolare, l’ansia e la depressione (sino al 23% secondo uno studio cinese), più in generale la salute mentale, il sistema cardio-vascolare, l’insonnia, la mancanza di gusto e di odorato. Il sintomo dell’affaticamento è il più frequentemente riportato. Fino a 12 mesi dopo il recupero della malattia acuta fino al 60% secondo dati riportati dal Network Bibliotecario Sanitario Toscano (NBST), una fonte preziosa che dà una panoramica a livello mondiale del problema qui in esame.

Come affrontarlo?

Pare interessante l’iniziativa della Regione Toscana che nel Marzo 2021 ha organizzato un webinar:Covid 19 e medicina integrata: rafforzamento del sistema immunitario e trattamento del long Covid”. L’evento ha raccolto i contributi degli specialisti coinvolti nella gestione dei pazienti, offrendo una panoramica degli interventi di medicina convenzionale e integrata ad oggi disponibili (il termine medicina integrata qui comprende MTC, Fitoterapia, Omeopatia). Sono stati illustrati interventi effettuati con Omeopatia (per deficit cognitivi, cefalea, danni a livello cardiaco, perdita di gusto e di odorato), Agopuntura (per astenia, dolore e debolezza muscolare, alterazioni gusto e olfatto, sintomi respiratori, psichici e cognitivi), Fitoterapia (per ansia, depressione, disturbi cardiovascolari), Auricoloterapia (per ansia, tristezza, preoccupazione, paura, disturbi del sonno). Tecniche MTC (Moxa, Tuina, Qigong ) per rafforzare il sistema immunitario nel post Covid. Dal Servizio Sanitario Toscano sono state avviate esperienze di trattamento di pazienti long Covid.

La riabilitazione è stata identificata dall’OMS una strategia sanitaria essenziale. Si concentra sull’intera persona per considerare non solo le conseguenze della malattia ma anche gli effetti dei trattamenti applicati durante la fase acuta.

Un’interessante esperienza sul tema della riabilitazione è il Programma di ricondizionamento motorio del paziente con sindrome post Covid 19 attuato dalla Regione Marche, che prevede un ambulatorio virtuale (cioè canale di comunicazione con professionisti della riabilitazione) e un percorso riabilitativo individualizzato ambulatoriale. Nel sito illustrativo del programma vengono descritti dettagliatamente gli esercizi respiratori e di mobilitazione degli arti.

Consigli dall’India

Omeopatia, dieta e movimento

In India la tradizione dell’Omeopatia ha una discreta importanza.Il Dr. Shweta Tiwari, un medico indiano che si è occupato concretamente del problema, mette in luce il ruolo dell’Omeopatia, suggerendo rimedi per alcuni problemi: Sistema nervoso (Kalium phosphoricum, Carbo vegetabilis, Avena sativa, Arsenicum album); Debolezza e stanchezza (Phosphoricum acidum, Kalium carbonicum, Chininum arsenicosum, Gelsenium sempervirens, Avena sativa, Psorinum); Problemi respiratori (Chininum arsenicosum, Coca, Arsenicum album).

Sempre il Dr. Shweta Tiwari sottolinea che accanto al medicamento un aiuto può venire da alcune modifiche allo Stile di vita, e si sofferma su tre punti: yoga, meditazione, dieta. ”Yoga: alcuni esercizi possono aiutare per liberarci da molti problemi fisici e mentali. La pratica dello yoga aiuta nel sonno e rende calma la persona. La pratica giornaliera della Meditazione aiuta nell’alleviare l’ansia e altri sintomi legati allo stress”. “La Dieta: la dieta equilibrata di cibi cotti aiuta per un rapido ricupero dai sintomi del longCovid. Utili i cibi ricchi di proteine, verdure a foglie verdi, frutta e verdura ricche di vitamina C, frutti di stagione, grassi insaturi e oli. Importante limitare sale e zucchero. L’eccesso ha un effetto negativo sul sistema immunitario. E’ importante idratarsi e ingerire molti fluidi.

Qigong

Si parla dello Yoga, ma in generale, varie fonti sottolineano l’importanza del fare movimento: puntualizziamo che anche le figure statiche hanno la componente del movimento, quello dell’energia vitale interna, il qi. Facciamo riferimento al Qigong, strumento preventivo e terapeutico, una forma di movimento, di ginnastica, proveniente dalla tradizione della Medicina Tradizionale Cinese, come già accennato.

Il rilassamento e l’attività motoria, assieme ad una sana alimentazione, possono offrire un aiuto al sistema immunitario. In particolare 3 tipologie di esercizi, selezionate dall’esperienza cinese, potrebbero essere utili ai pazienti long Covid, come lo sono stati sin dalle prime fasi della pandemia:

  • gli esercizi di Respirazione Addominale. (un esempio è l’esercizio dell’Airone, dei Giochi dei 5 animali),
  • Il Ba Duan Jin (una classica sequenza di qigong)
  • Il liu zi jue Il gioco dei 5 animali (esercizi di respirazione e pronuncia di suoni che aiutano a tonificare alcune funzioni ed organi).
Dieta

Come già detto e ripetuto, è un fattore molto importante. A quanto riferito dall’apporto del Dr. Sheta Tiwari, aggiungiamo alcune sottolineature prese da “Nutrire l’immunità contro il Covid 19” di A. G. Bottaccioli e F. Bottaccioli” Edra Ed. 2021.

L’adeguata assunzione, in tutte le fasi della vita, di micronutrienti essenziali contribuisce in maniera determinante alla corretta maturazione del sistema immunitario. Un modello salutare, che apporta sostanze ad azione antiinfiammatoria e immunomodulante è la dieta mediterranea, consigliata in questo periodo di pandemia virale”.

Il testo si sofferma poi sul valore nutritivo del pesce, delle fonti proteiche in generale dicendo che Una dieta povera di proteine è una delle cause principali di immunodeficienza nella popolazione anziana

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