Fattori Patogeni & Piante: Umidità

Continuiamo con i fattori patogeni che possono attaccare il nostro corpo secondo la Medicina Cinese. Abbiamo visto il Vento, il Freddo, il Caldo Estivo e ora parliamo di Umidità e di quali piante possono aiutarci a combatterne gli effetti.

Cos’è l’umidità per la MTC?

L’umidità è il fattore atmosferico predominante del fine estate. È un fattore yin, pesante, vischioso, e conseguentemente tende ad attaccare principalmente la parte bassa del corpo.

Esporsi alla pioggia, dormire o soggiornare a lungo in ambienti umidi, indossare abiti bagnati o umidi, favorisce l’attacco dell’umidità.

Quando questa interessa la pelle, si manifesta con vesciche acquose o eruzioni con liquido vischioso; quando colpisce il polmone, si manifesta con catarro e respirazione rumorosa; quando interessa l’intestino si manifesta con distensione addominale, associata a gorgoglii, feci sfatte, ecc.

L’umidità tende ad attaccare le articolazioni, causando reumatismi e artrite, con dolore fisso che rimane sempre nello stesso punto con peggioramento dei sintomi quando l’umidità è elevata. Col passare del tempo poi si può verificare un gonfiore a dovuto ad accumulo di umidità nella regione colpita.

Quando l’umidità causa mal di testa, provoca un dolore sordo come se la propria testa fosse avvolta in un asciugamano bagnato.

L’umidità è un fattore pesante, con una tendenza a muoversi verso il basso per attaccare la parte inferiore del corpo, in opposizione al vento, che è leggero, con una tendenza a muoversi verso l’alto per attaccare la parte superiore del corpo. Per questo motivo, una persona sottoposta ad umidità tenderà ad avere problematiche nella parte inferiore del corpo: gonfiore delle gambe e sensazione di gambe pesanti.

Quali piante usare?

Le piante per disperdere l’umidità appartengono a diverse categorie. Abbiamo quelle ad azione antireumatica per trattare il dolore come ad esempio il wujiapi (Cortex Acanthopanacis radicis).

Molte ricerche hanno evidenziato che il wujiapi è un efficace tonico cardiaco, ed anche una pianta con un’efficace azione antireumatica, in particolare per il trattamento dei reumatismi nella parte inferiore del corpo dovuti all’umidità.

Abbiamo poi piante che sono in grado di aiutare la milza nel metabolizzare l’umidità oppure che aiutano ad eliminare l’umidità attraverso la promozione della minzione. Quest’ultime sono spesso usate per trattare molti disturbi della minzione e sintomi correlati, come edema, calcoli nel sistema urinario e nefrite acuta.

Tra queste sicuramente una delle più comuni è quella derivata da un fungo Fuling (Poria cocos), si tratta di una delle piante più comunemente utilizzata con un’azione tonificante di milza-stomaco, e una marcata azione diuretica efficace nel rimuovere l’umidità.

In Cina il Fuling lo ritroviamo in moltissime preparazioni medicate e cibi funzionali come ad esempio lo yogurt con fuling.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...