Pratiche contemplative, Respirazione e Nervo Vago: i tre ingredienti della Salute

Introduzione

Le pratiche contemplative, come la meditazione e lo yoga, vengono usate da millenni per il miglioramento e il mantenimento della salute. In questi anni stanno diventando sempre più popolari sia nella vita quotidiana che come argomenti di ricerca scientifica. E proprio quest’ultima sottolinea come siano tutte collegate dalla stimolazione del nervo vagale respiratorio che sembra essere responsabile di molti dei benefici connessi a queste attività.

Di seguito riportiamo parte di uno studio molto completo sui benefici alla salute dati dalle varie pratiche contemplative e respiratorie.

Estratto dello studio

Molti studi hanno sottolineato gli aspetti benefici di queste pratiche sulla salute fisica, sulla salute mentale e sulle prestazioni cognitive. Tuttavia, gli studi e le teorie che ne chiariscono i meccanismi sottostanti sono carenti o scarsi. Questa revisione teorica ha lo scopo di affrontare e compensare questa scarsità.

Mostreremo come tutte le varie attività contemplative abbiano in comune una respirazione regolata o attentamente guidata. Questa “disciplina respiratoria” a sua volta potrebbe spiegare i benefici fisici e mentali delle attività contemplative attraverso i cambiamenti che produce nell’equilibrio autonomo.

Proponiamo quindi un modello neurofisiologico che spiega come possono operare questi specifici stili di respirazione  stimolando fasicamente e tonicamente il nervo vagale: stimolazione del nervo vagale respiratorio (rVNS).

Il nervo vagale, come fautore del sistema nervoso parasimpatico (PNS), è il candidato principale per spiegare gli effetti delle pratiche contemplative sulla salute fisica, mentale e la cognitiva.

Di seguito riportiano un breve estratto di alcuni effetti benefici citati nello studio:

SALUTE FISICA

  • Effetti cardiopolmonari: revisioni multiple su diverse attività contemplative riportano una diminuzione dei fattori di rischio cardiometabolico e un aumento della salute e del fitness cardiopolmonare […] come riflesso nella diminuzione della frequenza cardiaca, della pressione arteriosa e del profilo lipidico nel sangue attraverso la pratica respiratoria..
  • Anti-infiammatori: le attività contemplative riportano anche miglioramenti immunologici; la maggior parte degli studi ha infatti riscontrato effetti anti-infiammatori funzionali…
  • Funzione fisica: come altri esercizi fisici, gli esercizi mente-corpo migliorano la funzione fisica generale, in particolare la densità ossea, l’equilibrio, la forza e la flessibilità . Inoltre la riduzione dello stress basata sulla consapevolezza, yoga e TCC sembrano migliorare le condizioni del dolore (cronico) in condizioni quali: emicrania, fibromialgia e osteoartrite. Poiché la riduzione dello stress basata sulla consapevolezza include anche esercizi di tipo yoga, questi risultati potrebbero essere riservati agli esercizi mente-corpo in quanto derivanti dall’esercizio fisico di questi programmi, poiché l’analgesia indotta da queste tipologie di movimenti è ben consolidata ed è persino paragonabile al farmaco in condizioni di dolore cronico…

SALUTE MENTALE

  • Alleviamento dallo stress: le attività contemplative diminuiscono lo stress e le sensazioni negative. Parallelamente, aumentano il benessere e l’autoefficacia, come indicato dalle scale di valutazione dell’ansia e dalla qualità della vita dei questionari sottoposti ai pazienti…
  • Psicopatologia legata allo stress: Le attività contemplative, e in particolare la terapia cognitiva basata sulla consapevolezza (Mindfullness) , riducono i sintomi nella psicopatologia affettiva. La maggior parte delle recensioni e delle meta-analisi riportano una riduzione dei sintomi della depressione, disturbi d’ansia e disturbi da stress post-traumatico…

PERFORMANCE COGNITIVA

  • Controllo cognitivo Alcuni studi dimostrano che le attività contemplative migliorano il funzionamento esecutivo e la memoria lavorativa o fungono da cuscinetto contro il declino delle funzioni esecutive e mnemoniche legate all’età: questo vale per la meditazione di consapevolezza.
  • Controllo dell’ attenzione: le attività contemplative sembrano inoltre avere effetti specifici sul controllo dell’attenzione migliorando le performance anche in pazienti con disturbi dell’attenzione o iperattività.

per lo studio originale clicca qui

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