Roshan Kumar Dubey et al.
An In-Depth Examination of Phytochemicals and Medicinal Uses on Morus alba.
Chinese Medicine and Natural Products Vol. 4 No. 4/2024
Morus alba, comunemente noto come gelso bianco, è una pianta rinomata per la sua vasta gamma di composti bioattivi che conferiscono numerosi benefici per la salute. Questa recensione esplora le proprietà antiossidanti, antinfiammatorie, anticancro, cardiovascolari, neuroprotettive, epatoprotettive e antimicrobiche della pianta. Gli effetti antiossidanti, principalmente attribuiti a flavonoidi, acidi fenolici e terpenoidi, aiutano ad attenuare lo stress ossidativo e a proteggere da varie malattie. Le proprietà antinfiammatorie riducono l’infiammazione cronica, mentre i composti anticancro inducono l’apoptosi e inibiscono la crescita tumorale. I benefici cardiovascolari di Morus alba includono una migliore funzione endoteliale e metabolismo lipidico. I suoi effetti neuroprotettivi proteggono il cervello dai danni ossidativi e dalla neuroinfiammazione, supportando la funzione cognitiva. L’attività epatoprotettiva migliora la salute del fegato e previene i danni causati dalle tossine. Inoltre, le proprietà antimicrobiche della pianta la rendono efficace contro un ampio spettro di patogeni.
Nel complesso, Morus alba ha un potenziale significativo come agente terapeutico naturale, con applicazioni sia nella medicina tradizionale che in quella moderna.
Morus alba, comunemente noto come gelso bianco, è un albero deciduo originario della Cina settentrionale. Il Grand Compendium of Materia Medica afferma: “Morus alba è l’albero divino in Cina. Può alleviare la sete consuntiva”.
Le foglie di Morus alba sono dolci, amare e di natura fredda e il tropismo meridiano è legato a polmone e fegato. Hanno l’effetto di disperdere il vento-calore, sopprimere il fegato iperattivo per migliorare la vista, eliminare il calore del polmone e idratare la secchezza. Le foglie di Morus alba contengono flavonoidi, alcaloidi e altri composti con potenziali benefici per la salute.
Il frutto è ricco di vitamine, in particolare vitamina C, minerali e antiossidanti, tra cui il resveratrolo, che è associato alla salute cardiovascolare. In medicina tradizionale cinese, il Morus alba è usato per curare febbre e tosse e come diuretico, con la corteccia della radice usata specificamente per le sue proprietà antipertensive.
Il Morus alba prospera nei climi temperati e tropicali ed è altamente adattabile a diversi tipi di terreno, sebbene preferisca terreni ben drenati. Originaria della Cina settentrionale, è stato ampiamente coltivato e naturalizzato in Asia, Europa, Africa e Americhe. La sua capacità di tollerare la siccità e le cattive condizioni del terreno ha contribuito alla sua ampia distribuzione
Il gelso bianco è parte integrante della sericoltura, poiché le sue foglie sono la principale fonte di cibo per i bachi da seta (Bombyx mori), essenziali per la produzione della seta. Oltre al suo ruolo nella sericoltura, i frutti del Morus alba vengono consumati freschi o essiccati e utilizzati in varie applicazioni culinarie come marmellate, gelatine e vini. La pianta occupa anche un posto significativo nella medicina tradizionale, con diverse parti utilizzate per curare vari disturbi. Si ritiene che le foglie, i frutti e la corteccia abbiano proprietà medicinali, presumibilmente benefiche per condizioni come diabete, ipertensione e infiammazione.
Usi medicinali
Proprietà antidiabetiche: il Morus alba è riconosciuto per le sue significative proprietà antidiabetiche, principalmente dovute a vari composti bioattivi nelle sue foglie, frutti e radici. Uno dei composti chiave è il DNJ, un Numerosi studi supportano questi effetti. Studi hanno dimostrato che i topi diabetici trattati con estratti di foglie di M. alba presentano livelli di glucosio nel sangue ridotti, una migliore tolleranza al glucosio e una maggiore secrezione di insulina.
Effetti antiossidanti: il Morus alba, è noto per le sue significative proprietà antiossidanti, che derivano da vari composti bioattivi presenti nelle sue foglie, frutti, corteccia e radici. Tra questi composti, i flavonoidi come la quercetina, il kaempferolo e la rutina si distinguono per la loro potente attività antiossidante.
Effetti antitumorali: Gli antiossidanti svolgono anche un ruolo cruciale nelle sue proprietà antitumorali riducendo lo stress ossidativo e prevenendo i danni al DNA, che inibiscono l’inizio e la progressione del cancro. È stato dimostrato che composti come la quercetina e la morusina inducono l’apoptosi nelle cellule tumorali e riducono la crescita del tumore. Inoltre, gli effetti anti-invecchiamento di questi antiossidanti sono significativi, poiché proteggono le cellule della pelle dai danni ossidativi, migliorano la produzione di collagene e migliorano l’elasticità della pelle, riducendo così le rughe e migliorando l’idratazione della pelle. Potenziale anticancro: il Morus alba, mostra un notevole potenziale antitumorale grazie a una varietà di composti bioattivi presenti nelle sue foglie, frutti, corteccia e radici. Tra questi, flavonoidi come quercetina, kaempferolo e rutina svolgono un ruolo fondamentale.
Attività epatoprotettiva: il Morus alba, comunemente noto come gelso bianco, mostra una significativa attività epatoprotettiva grazie al suo ricco contenuto di composti bioattivi, tra cui flavonoidi, acidi fenolici, alcaloidi e terpenoidi. Flavonoidi come quercetina, kaempferolo e rutina svolgono un ruolo fondamentale nella protezione del fegato.
Proprietà antimicrobiche: il Morus alba, comunemente noto come gelso bianco, possiede notevoli proprietà antimicrobiche, attribuite a una vasta gamma di composti bioattivi nelle sue foglie, frutti, corteccia e radici. I flavonoidi come la quercetina, il kaempferolo e la rutina svolgono un ruolo fondamentale in queste attività antimicrobiche.
Conclusioni
Morus alba, si distingue come una pianta con molteplici benefici per la salute, supportati dalla sua ricca composizione di composti bioattivi. Il suo potere antiossidante, derivate da flavonoidi, acidi fenolici e terpenoidi, aiutano a combattere lo stress ossidativo e a proteggere da varie malattie. Gli effetti antinfiammatori della pianta ne migliorano ulteriormente il potenziale terapeutico, offrendo sollievo dall’infiammazione cronica e dalle condizioni correlate. Le proprietà antitumorali di Morus alba, evidenziate dalla sua capacità di indurre l’apoptosi e inibire la crescita tumorale, la posizionano come un candidato promettente per la prevenzione e il trattamento del cancro. I suoi benefici cardiovascolari, attraverso una migliore funzione endoteliale e metabolismo dei lipidi, contribuiscono alla salute generale del cuore. Inoltre, gli effetti neuroprotettivi di M. alba salvaguardano il cervello dai danni ossidativi e dalla neuroinfiammazione, supportando la funzione cognitiva e proteggendo dalle malattie neurodegenerative. La pianta mostra anche attività epatoprotettiva, migliorando la salute del fegato e prevenendo i danni causati da tossine e stress ossidativo. Infine, le proprietà antimicrobiche di M. alba la rendono un efficace rimedio naturale contro un’ampia gamma di agenti patogeni. Nel complesso, questi diversi benefici per la salute sottolineano l’importanza di M. alba sia nella medicina tradizionale che in quella moderna, evidenziandone il potenziale come prezioso agente terapeutico naturale. Attualmente, ci sono ancora molte carenze nella ricerca sulla composizione chimica e sul valore medicinale di Morus alba, tra cui la necessità di un ulteriore miglioramento del loro meccanismo d’azione e la necessità di un’ulteriore verifica della loro sicurezza ed efficacia nelle applicazioni cliniche. La ricerca futura dovrebbe approfondire la composizione chimica e il valore medicinale di Morus alba e valutarne la sicurezza ed efficacia nelle applicazioni cliniche; allo stesso tempo, è necessario avere una comprensione precisa dei percorsi di sintesi e regolazione dei principi attivi e coltivare risorse varie ricche di sostanze attive in varie parti, esplorare metodi di estrazione più efficaci ed efficienti e fornire una base teorica più affidabile per lo sviluppo e l’applicazione di sostanze attive medicinali in Morus alba.
