Yin C, Yan J, Wang J, Wang T, Li H, Wang Y, Wang H, Feng S and Liang Y (2024) Spatial analysis of the prevalence of abdominal obesity in middle-aged and older adult people in China: exploring the relationship with meteorological factors based on gender differences. Front. Public Health 12:1426295
Negli ultimi anni, l’incidenza dell’obesità addominale tra la popolazione di mezza età e gli anziani in Cina è aumentata in modo significativo.
Vari tipi di obesità aumentano significativamente il tasso di mortalità generale, in particolare l’obesità addominale, che è strettamente collegata a numerosi problemi di salute e rischi di malattia, tra cui complicazioni da diabete, sindrome metabolica, malattie cardiovascolari, fratture dell’anca, cancro ai polmoni, depressione e deficit cognitivi.
L’obesità addominale è definita come accumulo eccessivo di grasso addominale; il grasso viscerale eccessivo può promuovere alti livelli di fattori adiposi nella vena porta per entrare nel fegato e in altri tessuti corporei, influenzando così gravemente la salute umana.
L’eziologia dell’obesità è multiforme e comprende fattori biologici, genetici, ambientali, socioeconomici e comportamentali psicologici. Le ricerche attuali suggeriscono che la prevalenza dell’obesità è principalmente legata a una riduzione dell’attività fisica associata all’invecchiamento, che porta a un basso dispendio energetico, e a cambiamenti nelle abitudini alimentari che comportano un’eccessiva assunzione di energia.
Negli ultimi anni, con l’intensificarsi del cambiamento climatico e la maggiore frequenza degli eventi meteorologici estremi, l’indagine sui potenziali impatti dei cambiamenti meteorologici sulla salute umana è emersa come un’area di interesse focale. Gli studi esistenti hanno indicato una possibile correlazione tra fattori meteorologici e incidenza dell’obesità. Ad esempio, una ricerca ha dimostrato che temperatura, precipitazioni e velocità del vento possono contribuire indirettamente all’obesità riducendo le attività all’aperto negli adulti. Inoltre, studi hanno scoperto che gli individui in aree ad alta quota tendono a perdere peso, probabilmente a causa di tassi metabolici aumentati e ridotto apporto alimentare causato da bassa pressione atmosferica e ipossia. Una ricerca dalla Corea del Sud ha dimostrato una significativa associazione tra temperatura ambiente e prevalenza dell’obesità, potenzialmente collegata a un aumento della spesa energetica attraverso la termogenesi indotta dal freddo. Analogamente, uno studio in Cina ha scoperto che una ridotta durata della luce solare può aumentare il rischio di obesità a causa dell’inquinamento atmosferico, potenzialmente a causa della generazione eccessiva di specie reattive dell’ossigeno (ROS) e dell’attivazione di COX-2.
Tuttavia, le disparità di genere nella distribuzione spaziale dell’incidenza dell’obesità addominale e la sua relazione con i fattori meteorologici tra questa fascia demografica in Cina rimangono poco chiare. Questa lacuna nella conoscenza evidenzia la necessità di ulteriori ricerche per comprendere queste dinamiche e informare strategie di salute pubblica mirate.
Metodi: questo studio ha utilizzato i dati dello studio longitudinale sulla salute e il pensionamento in Cina del 2015 (CHARLS) per analizzare l’incidenza dell’obesità addominale tra la popolazione di mezza età e gli anziani in Cina. Inoltre, i dati meteorologici sono stati raccolti dal National Meteorological Information Center. Utilizzando l’indice Moran’s e i metodi statistici Getis-Ord Gi, sono state esaminate le caratteristiche della distribuzione spaziale dell’incidenza dell’obesità addominale. L’influenza di vari fattori meteorologici sull’incidenza dell’obesità addominale in uomini e donne di mezza età e anziani è stata studiata utilizzando la statistica q del metodo Geodetector. Inoltre, è stata impiegata l’analisi Multi-Scale Geographically Weighted Regression (MGWR) per esplorare l’impatto dei fattori meteorologici sull’eterogeneità spaziale dell’incidenza dell’obesità addominale da una prospettiva di genere.
Risultati: La distribuzione spaziale dell’obesità addominale tra individui di mezza età e anziani in Cina mostra un andamento decrescente da nord-ovest a sud-est, con una notevole autocorrelazione spaziale. I punti caldi sono concentrati nella Cina settentrionale e nord-orientale, mentre i punti freddi si osservano nella Cina sud-occidentale.
Le differenze di genere hanno un impatto minimo sulle caratteristiche di clustering spaziale. I fattori meteorologici, tra cui temperatura, luce solare, precipitazioni, velocità del vento, umidità e pressione atmosferica, influenzano i tassi di incidenza. In particolare, la temperatura e la luce solare esercitano un impatto maggiore sulle donne, mentre la velocità del vento ha un effetto ridotto.
Questo studio, rivela una tendenza alla distribuzione spaziale decrescente dell’incidenza dell’obesità addominale da nord-ovest a sud-est, accompagnata da una significativa autocorrelazione spaziale positiva. Punti caldi dell’incidenza dell’obesità addominale sono concentrate nella Cina settentrionale e nord-orientale, mentre i punti freddi si trovano principalmente nella Cina sud-occidentale, indicando una chiara divisione spaziale tra aree con tassi di incidenza elevati e bassi.
Questo studio conferma precedenti risultati secondo cui la meteorologia ha un impatto significativo sulla prevalenza dell’obesità ma fornisce anche un’ulteriore nuova scoperta secondo cui le donne potrebbero essere più sensibili ai fattori meteorologici rispetto agli uomini e che esiste eterogeneità spaziale, in particolare nella temperatura e nella luce solare. Ciò potrebbe essere associato a diversi meccanismi. La residenza prolungata in regioni estremamente fredde o calde potrebbe aumentare il rischio di depressione grave. L’infiammazione svolge un ruolo critico nella patogenesi della depressione e le donne potrebbero essere più sensibili ai cambiamenti emotivi e comportamentali indotti dall’infiammazione rispetto agli uomini. Gli studi suggeriscono una correlazione tra obesità nelle donne e depressione grave, poiché obesità e depressione spesso si verificano contemporaneamente. Le variazioni di temperatura potrebbero indurre più facilmente cambiamenti nei modelli emotivi e comportamentali nelle donne, portando all’insorgenza di obesità addominale. Le basse temperature possono attivare il tessuto adiposo bruno (BAT) attraverso il sistema nervoso simpatico. Il tessuto adiposo bruno svolge un ruolo importante nella regolazione del peso corporeo ed è più abbondante e funzionalmente attivo nelle donne che negli uomini. La quantità di tessuto adiposo bruno è inversamente correlata all’indice di massa corporea e svolge un ruolo potenziale nel metabolismo degli adulti, in genere attivato durante l’esposizione al freddo per aumentare il dispendio energetico attraverso la termogenesi adattativa. L’attivazione del tessuto adiposo bruno da parte dei cambiamenti di temperatura e il suo ruolo nella regolazione del peso corporeo possono essere più pronunciati nelle donne. La luce solare funge da fonte primaria di sintesi della vitamina D nella pelle. Le variazioni nell’esposizione alla luce solare sono correlate in modo significativo con i sintomi del disturbo affettivo stagionale (SAD) e con l’aumento del rischio di depressione. Data l’elevata suscettibilità delle donne alle fluttuazioni emotive, l’esposizione alla luce solare potrebbe mitigare l’alimentazione emotiva e migliorare l’impegno nell’attività fisica migliorando il benessere psicologico, influenzando potenzialmente l’insorgenza dell’obesità addominale.
Le interazioni tra vari fattori meteorologici dimostrano generalmente un miglioramento bi-variato senza significative disparità di genere. Tuttavia, le disparità di genere sono evidenti nell’influenza di variabili meteorologiche specifiche come temperature massime, medie e minime annuali, nonché durata di luce solare e precipitazioni, sull’eterogeneità spaziale dell’incidenza dell’obesità addominale.
Conclusione: in questo studio i fattori meteorologici mostrano una significativa associazione con la prevalenza dell’obesità addominale negli adulti di mezza età e anziani, con i fattori di temperatura che svolgono un ruolo di primo piano. Tuttavia, questa relazione è influenzata dalle differenze di genere e dall’eterogeneità spaziale. Questi risultati suggeriscono che le politiche efficaci di sanità pubblica dovrebbero essere non solo sensibili al genere, ma anche adattate localmente.
