Anemia e Agopuntura

L’anemia da deficit di ferro costituisce un importante problema di sanità pubblica in India, e prevalente tra le ragazze adolescenti a causa di un insufficiente apporto o assorbimento, le mestruazioni e le infezioni.

Inoltre, se l’anemia lieve non viene trattata durante l’adolescenza, ciò può portare ad un’anemia grave durante la fase adulta in particolare durante gravidanza e il parto.

La Medicina Tradizionale Cinese (MTC) colloca l’anemia nella categoria delle “carenze di sangueritenendo che le cause del deficit di sangue includano l’esaurimento del Qi della milza (il deficit di Qi della milza porta ad una scarsa assimilazione e apporto di nutrienti al corpo) e suggerisce che l’agopuntura, può essere di aiuto a promuovere la terapia orale del ferro, migliorandone l’assorbimento.

E’ stato condotto uno studio per poter determinare l’impatto dell’agopuntura sui seguenti aspetti: livelli di emoglobina, volume corpuscolare medio (MCV), emoglobina corpuscolare media (MCH) e larghezza di distribuzione dei globuli rossi (RDW).

Cento donne con anemia da deficit di ferro sono state assegnate e distribuite in modo casuale al gruppo di agopuntura (AG) o al gruppo di controllo placebo (PCG). 

Ogni giorno per 2 settimane, le donne del gruppo di agopuntura hanno ricevuto il trattamento nei punti GB39, BL17 e LR13, per 30 minuti al giorno, mentre le donne del gruppo di controllo hanno ricevuto il trattamento in punti non di agopuntura. I risultati in entrambi i gruppi sono stati valutati prima e dopo l’intervento. 

L’agopunto GB39 (Xuanzhong) è un punto influente sui midolli, utile per il trattamento di problemi connessi con il midollo osseo, responsabile dell’eritropoiesi. Poiché la MTC ritiene che l’energia di un organo o di tessuto corrispondente sia concentrata in un punto influente, si ritiene che l’agopuntura a GB39 (punto influente dei midolli) aiuti a migliorare la funzione del midollo osseo. 

L’agopunto BL17 (Geshu) è il punto influente del sangue e quindi dovrebbe essere utilizzato per correggere il deficit di sangue. 

L’agopunto LR13 (Zhangmen), punto Mu anteriore della milza, può essere utilizzato per trattare il deficit di Qi della milza che può essere alla base dell’anemia.

Dallo studio è emerso che nel gruppo sottoposto ad agopuntura si è avuto un aumento significativo del livello di emoglobina e dei globuli rossi, rispetto al gruppo di controllo. 

I risultati confermano quindi che l’agopuntura sui punti GB39, BL17 e LR13 è efficace per il trattamento di pazienti con anemia da deficit di ferro, confermando quanto rilevato in studi precedenti: l’agopuntura induce un aumento dei livelli di emoglobina e del valore dell’ematocrito nell’anemia falciforme. 

Analogamente si è visto che in uno studio randomizzato e controllato sulla terapia con ferro orale condotto su sessanta pazienti, che il trattamento di agopuntura favorisce in modo significativo l’assorbimento del ferro e un aumento dell’emoglobina. 

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