Apnea notturna e “russamento”: l’aiuto dell’agopuntura

Il “russamento” è un fenomeno comune che può essere causato da diversi fattori, come l’obesità, la congestione nasale o la posizione del sonno. Quando è cronico però, il russamento può essere un sintomo di una condizione più grave, chiamata apnea notturna.

L’apnea notturna è una patologia in cui le vie aeree superiori si ostruiscono ripetutamente durante il sonno, impedendo al soggetto di respirare correttamente. Questo può accadere a causa di un rilassamento della muscolatura delle vie aeree, di un’anomalia anatomica o di un’ostruzione da parte di tessuti molli, come la lingua o le tonsille.

Gli episodi di apnea notturna possono durare pochi secondi o anche più di un minuto. Durante questi episodi, il soggetto smette di respirare e la sua ossigenazione sanguigna diminuisce. Al risveglio, il soggetto può avere la sensazione di soffocamento o di mancanza di aria.

L’apnea notturna può avere gravi conseguenze sulla salute, sia a breve che a lungo termine. I sintomi più comuni sono:

  • Sonnolenza diurna
  • Difficoltà di concentrazione
  • Irritabilità
  • Depressione
  • Problemi di memoria
  • Disfunzione erettile
  • Stanchezza cronica

L’apnea notturna può anche aumentare il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari, come infarto, ictus e insufficienza cardiaca e può colpire persone di tutte le età ma è più comune negli uomini e nelle persone obese.

Altri fattori di rischio includono:

  • Il fumo
  • L’assunzione di alcol
  • La congestione nasale
  • L’uso di farmaci sedativi
  • La presenza di allergie o sinusite

Se si sospetta di soffrire di apnea notturna, è importante rivolgersi a un medico.

Il trattamento dell’apnea notturna dipende dalla gravità della condizione. Nei casi più lievi, possono essere sufficienti modifiche dello stile di vita, come la perdita di peso, l’eliminazione del fumo e l’assunzione di alcol prima di andare a letto. La diagnosi e il trattamento precoce dell’apnea notturna sono fondamentali per prevenire le gravi conseguenze di questa patologia.

Da uno studio che analizza la fisiopatologia dei meridiani del russare, e le relazioni tra il russare e la teoria dei meridiani è emerso che l’agopuntura si è dimostrata un trattamento efficace sia per il russare che per la terapia dell’apnea del sonno (migliorando gli indici di apnea, ipopnea e i livelli SaO2 nel sangue).

Ne emerge la valutazione che il trattamento di agopuntura per questa problematica dovrebbe focalizzarsi sui seguenti principi di trattamento: regolare il qi dei meridiani Shaoyang (TE-GB), armonizzare lo Shen attraverso il Vaso Governatore (Dumai), risolvere il flegma attraverso i tre meridiani yang, e armonizzare qi e sangue attraverso i meridiani Yangming (LI-ST).

Secondo la teoria dei “quattro mari”, inoltre una particolare attenzione dovrebbe essere posta sulla causa-radice del problema e sui sintomi. (ndr La convergenza del qi e del sangue dei dodici meridiani è classificata in quattro sezioni, denominate “mare del midollo, mare del sangue, mare del qi e mare del cibo e dell’acqua”. I punti terapeutici legati ai “quattro mari” agiscono sulla regolazione di qi e sangue di tutto il corpo.)

L’obiettivo finale del trattamento con l’agopuntura è quello di promuovere il flusso dei meridiani e del qi del sangue, migliorare i sintomi come il russare notturno, la scarsa qualità del sonno e la sonnolenza diurna, e ottenere il risultato desiderato di smettere di russare e garantire un sonno ristoratore.

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