I casi di tumore sono aumentati negli ultimi anni, così come la prevalenza dei sintomi dei pazienti durante la malattia, in particolare la comparsa del dolore. Il dolore nei pazienti oncologici è un sintomo correlato a molteplici fattori e definito come sensazioni simultanee di dolore acuto e cronico a diversi livelli, associate alla diffusione delle cellule cancerose nell’organismo. Spesso può anche essere una conseguenza del trattamento oncologico, inclusa la chemioterapia, o di condizioni correlate al cancro stesso.
Queste forme dolorose sono considerate una sfida per tutti i servizi sanitari. Nonostante negli ultimi anni vi sia stata una maggior cura e attenzione al problema, soprattutto dopo l’approvazione della Scala Analgesica dell’OMS, circa il 40%-50% dei casi ricevono un trattamento inadeguato, poiché dipendono da una combinazione di fattori, come la valutazione e il trattamento stesso, e richiedono decisioni complesse per la sua gestione.
In questo contesto, segnaliamo l’Agopuntura Auricolare (AA), che ha mostrato risultati soddisfacenti nella gestione di queste forme dolorose. Tuttavia, l’evidenza a sostegno dell’uso dell’agopuntura auricolare per la gestione del dolore oncologico è ancora in fase iniziale, a causa dell’alto rischio di bias degli studi disponibili nella letteratura scientifica.
Lo studio qui presentato, mira a valutare l’efficacia dell’Agopuntura Auricolare nel dolore dei pazienti oncologici sottoposti a chemioterapia e a verificare se vi fossero alterazioni nell’uso degli analgesici dopo l’applicazione di questo intervento.
Si tratta di uno studio randomizzato e controllato con pazienti oncologici che lamentavano dolore maggiore o uguale a quattro nella scala numerica del dolore. Sono stati creati due gruppi paralleli, un gruppo Sperimentale, e un gruppo Placebo, in cui sono stati utilizzati punti placebo fissi.
Entrambi i gruppi hanno ricevuto l’applicazione degli aghi semipermanenti per otto sedute.
Nel Gruppo Sperimentale i punti utilizzati sono stati Shenmen, Rene, Simpatico, Rilassamento Muscolare e i punti di equilibrio energetico, definiti attraverso la teoria dei Cinque Elementi.
Nel gruppo Placebo sono stati applicati i punti Occhio e Trachea.
L’applicazione dei punti nel Gruppo Sperimentale ha rispettato il seguente ordine: Shenmen, Rene, Simpatico, Bilancio energetico e Rilassamento muscolare. Il numero minimo di aghi applicati per sessione era cinque quando c’era uno squilibrio dell’elemento Acqua (Shenmen, Rene, Sistema simpatico, Vescica e Rilassamento muscolare), e il massimo era sette quando il risultato indicava uno squilibrio dell’elemento Terra (Shenmen, Rene, Sistema simpatico, Milza/Pancreas, stomaco e rilassamento muscolare).
In questo gruppo, il tempo medio per sessione è stato di 40 minuti. Gli aghi sono rimasti nel padiglione auricolare per 7 giorni.
I risultati hanno evidenziato , dopo le otto sedute di agopuntura auricolare, una significativa differenza tra i gruppi per quanto riguarda la riduzione dell’intensità del dolore (p < 0,001) e dell’uso di farmaci (p < 0,05), dimostrando l’efficacia di questo trattamento nel ridurre la sofferenza dei pazienti, associato anche alla riduzione del consumo di analgesici.
La tecnica si è dimostrata sicura, efficace, poco costosa e con un rischio minimo per i partecipanti.
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