Musica per abbassare l’ansia in sala operatoria

La musicoterapia ha vari metodi e varie applicazioni. Una delle distinzioni primarie da fare è tra il trattamento attivo o ricettivo, ovvero quando il paziente fa qualcosa di musicale assieme al terapeuta, oppure quando il terapeuta lo sottopone all’ascolto di melodie (che possono essere live o meno a seconda della tecnica e dello scopo).

In questo studio, la musica viene utilizzata come ansiolitico, per pazienti che devono subire un trattamento di sutura (mani o piedi) presso i reparti di emergenza del pronto soccorso.

Lo scopo è di esaminare l’impatto che può avere la musica sulle persone in queste condizioni.

La popolazione dello studio per questo studio clinico controllato e randomizzato, era varia, composta da pazienti di età compresa tra 18 e 65 anni che erano presso il pronto soccorso degli ospedali Imam Khomeini e Buali Sina, Sari, in Iran, per necessità di suture a mani o piedi.

I pazienti sono stati divisi in due gruppi da 30 pazienti. Nel gruppo di intervento , è stata fatta ascoltare in cuffia un brano di musica tradizionale iraniana (traccia “Peyk Sahar”) ai pazienti che venivano messi sul lettino per la sutura. Nel gruppo di controllo invece le suture sono state eseguite secondo la consueta procedura.

E’ stato misurato il livello del dolore con una scala VAS nella fase precedente al lavaggio e subito dopo l’iniezione di anestetico.

Il livello d’ansia è invece stato valutato in tre momenti: prima di lavare la
ferita, dopo la fine dell’iniezione di anestetico, e subito dopo la sutura.

I dati sono stati analizzati dal software SPSS versione 22.

I risultati non hanno mostrato una differenza significativa tra i due gruppi per quanto riguarda il dolore. Per quanto riguarda invece la riduzione dell’ansia, il livello medio in tutte tre le volte era significativamente diverso nei due gruppi, denotando un miglioramento nel gruppo di lavoro (P <0,001).

In conclusione quindi si è visto come la musica utilizzata come terapia ricettiva, abbia ridotto molto l’ansia nei pazienti, ed essendo una metodica non invasiva e di facile applicazione, ne viene caldamente consigliato l’utilizzo.

Per lo studio completo clicca qui


Per avere un’idea del tipo di musica proposta, vi rimandiamo a questo link di musica tradizionale iraniana…chissà che non possa funzionare anche sull’ansia italiana!

Lascia un commento