Moxibustione e risoluzione di problematiche post-parto

Il processo mediante il quale l’utero materno ritorna alle condizioni precedenti la gravidanza, sia dal punto di vista anatomico che funzionale, è chiamato involuzione uterina. Alcune problematiche come una ritenzione di frammenti placentari ed ovulari o, più in generale, una particolare flacidezza delle pareti muscolari dell’utero che non si contraggono efficacemente come dovrebbero appena dopo il parto, possono portare alla subinvoluzione uterina.

I suoi sintomi includono secrezioni in maggiore quantità e per un tempo più lungo del normale, dolore addominale accompagnato da distensione nell’addome inferiore, dolore lombare, ecc.

Attualmente alle pazienti viene comunemente prescritta l’ossitocina, la quale ha però ha una durata da 15 minuti a 30 minuti e un debole effetto sulla contrazione del segmento uterino. Inoltre può avere effetti collaterali quali l’accelerazione della frequenza cardiaca e la ritenzione idrica. Queste caratteristiche e gli effetti collaterali ne limitano l’applicazione nella pratica clinica, pertanto, è necessario esplorare un trattamento più efficace e più sicuro.

La tecnica della moxibustione ha le funzioni di riscaldare i meridiani e disperdere il freddo, rafforzare lo yang per prevenire il collasso, rimuovere la stasi e dissipare le masse.

È una tecnica semplice, indolore e facilmente accettata dai pazienti. G Basandosi sulle esperienze degli antichi, dove si utilizzava la moxibustione massiccia per curare, il prof Xi-yan GAO, il leader della disciplina dell’agopuntura e della moxibustione e supervisore di dottorato dell’Università di Henan di medicina cinese, ha sviluppato la tecnica di moxibustione penetrante. Essa richiede un volume di moxibustione sufficiente, una temperatura duratura e mite e la necessità che la sensazione di calore raggiunga gli organi zang-fu, in modo da attivare il flusso di qi e sangue nei meridiani e regolare le funzioni degli organi.

Il punto chiave per l’operazione è mantenere la temperatura a circa 43 °C per oltre 30 minuti. Il paziente può presentare lieve sudorazione, vampate o macchie rosse sulla pelle nella zona trattata con la moxa. In generale però questo metodo è sicuro, efficace e altamente accettato dai pazienti.

In questo articolo, la tecnica di moxibustione penetrante viene introdotta nel trattamento di due casi di sub-involuzione dell’utero post-partum.

Nel primo caso, il principale disturbo era costituito dall’aumento anomalo del volume di sanguinamento vaginale che dopo il parto, perdurava da cinque giorni. Dopo 7 trattamenti di agopuntura riscaldante e moxibustione penetrante su Zhōngjí (CV3), Guānyuán (CV4) e Qìhăi (CV6), l’emorragia si è interrotta.

Nel secondo caso la paziente presentava dolore addominale persistente da 15 giorni, che stava ulteriormente peggiorando negli ultimi 2 giorni. Il sintomo del dolore addominale è stato alleviato dopo che è stata applicata la moxibustione penetrante su Guānyuán (CV4), Qìhăi (CV6) e Zǐgōng (EX-CA1) per 5 sedute di trattamento.

Lo studio quindi conclude dicendo che, le funzioni riscaldanti e le caratteristiche di irradiazione della moxibustione possono aiutare ad alleviare lo spasmo della muscolatura liscia uterina e migliorare il metabolismo del tessuto uterino espandendo i microvasi e migliorando la circolazione sia sanguigna che linfatica.

Inoltre la moxa può anche attivare le cellule nel tessuto uterino aumentando la temperatura al fine di migliorare la decomposizione e l’eliminazione dei rifiuti patologici, come l’infiammazione e l’ematoma. Inoltre, può alleviare il dolore pelvico inibendo l’eccitabilità neuronale.

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