L’insufficienza ovarica precoce (POF) è una malattia del sistema riproduttivo femminile causata da molti fattori e sistemi, che compromette gravemente la qualità della vita delle donne in età fertile.
Nello specifico, essa si riferisce al fenomeno del declino della funzione ovarica che si verifica in una donna prima dei 40 anni ed è caratterizzato da elevati livelli di gonadotropine e bassi livelli di estrogeni.
Clinicamente, le manifestazioni principali sono: disturbi del ciclo mestruale, amenorrea, ridotta fertilità e persino infertilità.
L’insufficienza ovarica prematura può anche venire accompagnata da: vampate di calore, sudorazione notturna, insonnia, disagio psicologico e disfunzione sessuale, che sono simili ai sintomi della menopausa e possono aumentare l’incidenza di osteoporosi, malattie autoimmuni, disturbi cardiovascolari e neurocognitivi a lungo termine.
L’incidenza della POF è di circa l’1% nei pazienti di età superiore ai 40 anni, dello 0,25% nei pazienti di età superiore ai 35 anni e dello 0,1% nei pazienti di età superiore ai 30 anni.
Con l’aumento della pressione sociale, non solo l’incidenza della POF è in aumento ma anche l’età di insorgenza è sempre più precoce.
Attualmente, nella medicina occidentale il trattamento generale per l’insufficienza ovarica prematura è la terapia ormonale sostitutiva, che simula il rilascio di ormoni fisiologici. Sebbene la terapia ormonale sostitutiva possa alleviare alcuni sintomi clinici, non ha alcun effetto sul recupero della funzione ovarica e della fertilità. Inoltre può anche aumentare il rischio di cancro ovarico, cancro al seno, cancro endometriale, malattia trombotica, meningioma e altre malattie.
Per questo motivo si stanno studiando svariati rimedi naturali, derivati da piante, in particolare piante medicinali cinesi e piante commestibili (come vegetali e frutta) per valutarne l’efficacia sullo stato di salute.
In effetti, queste sostanze sono state utilizzate a livello globale nello studio di svariate malattie grazie alla loro peculiarità di essere multi-percorso, multi-bersaglio, altamente efficienti e con meno effetti tossici e collaterali dei medicinali standard.
Seguendo questa tendenza, gli studi sul trattamento e la prevenzione della POF hanno valutato l‘effetto delle erbe medicinali cinesi e dei composti naturali di origine vegetale commestibili. Tuttavia, il numero degli studi è limitato e si concentra principalmente su molecole come flavonoidi, polisaccaridi, saponine, polifenoli e cumarina, ecc.
L’articolo che trovate al link qui sotto, rivede gli effetti profilattici e terapeutici nonché il meccanismo d’azione di questi prodotti naturali, in modo da fornire un riferimento per successivi esperimenti e altri studi sulla prevenzione e il trattamento naturale della POF.
Per articolo clicca qui
