Moxibustione e Microbiota: l’importanza della salute intestinale

Il microbiota intestinale (GM) è un ecosistema microbico dinamico che svolge un ruolo fondamentale nella salute sistemica, influenzando le funzioni immunitarie, metaboliche e neurologiche. La disbiosi microbica, ovvero lo squilibrio della normale flora batterica (microbiota) che risiede nell’intestino, caratterizzato da una riduzione dei batteri benefici e un aumento di quelli potenzialmente patogeni, è associata a diverse sfide sanitarie, inclusi disturbi digestivi [come la malattia infiammatoria intestinale (IBD) e la sindrome dell’intestino irritabile (IBS)], disturbi metabolici e patologie neurodegenerative.

La moxibustione è una terapia tradizionale che utilizza principalmente l’artemisia in combustione su specifici agopunti per stimolarne l’azione. Sebbene le evidenze suggeriscano che possa modulare il microbiota intestinale e ripristinare l’omeostasi microbica, le analisi precedenti spesso hanno raggruppato la moxibustione con l’agopuntura.

Lo studio

Nello studio che qui riportiamo, l’obiettivo principale è quantificare i cambiamenti indotti dalla sola moxibustione in autonomia sulla diversità del microbiota intestinale, sulla composizione tassonomica e sui metaboliti funzionali, come gli acidi grassi a catena corta (SCFA).

Chiarire gli effetti esclusivi della moxibustione è cruciale per l’interpretazione meccanicistica accurata e per le raccomandazioni basate sull’evidenza nella medicina integrata.

Metodologia e Criteri di Inclusione

Questa revisione sistematica segue il protocollo PRISMA-P.

Ricerca e Inclusione: La ricerca è stata condotta su sei database (inclusi PubMed, Web of Science e Cochrane Library) fino al 31 dicembre 2024. Vengono inclusi studi preclinici (animali) e clinici (umani) che valutano interventi di moxibustione come intervento autonomo.

Intervento: L’analisi si concentra esclusivamente sulla moxibustione (diretta, indiretta, lieve o “thunder-fire“). Se vengono applicate terapie combinate (ad esempio, moxibustione più mesalazina per la malattia infiammatoria intestinale), lo stesso regime terapeutico aggiuntivo deve essere fornito sia al gruppo di intervento che a quello di controllo. Vengono esclusi gli studi che coinvolgono probiotici o co-interventi non equivalenti.

Controlli: Gli studi clinici idonei possono utilizzare la simulazione di moxibustione (sham moxibustion) come placebo (ad esempio, applicazione fuori dagli agopunti o bastoncini di moxa non accesi).

Valutazione del Rischio di Bias: Il rischio di bias verrà valutato utilizzando strumenti specifici per studi animali (SYRCLE risk-of-bias tool) e umani (Collaborative Approach to Meta-Analysis and Review of Animal Data from Experimental Studies criteria).

Risultati Principali e Secondari

I risultati mirano a standardizzare le metriche di efficacia della moxibustione.

Esiti Primari: I cambiamenti nella diversità del microbiota intestinale (indici Shannon e Simpson) e nell’abbondanza relativa dei principali phyla batterici (Firmicutes e Bacteroidetes) e dei generi benefici (Lactobacillus e Bifidobacterium).

Esiti Secondari: I livelli degli acidi grassi a catena corta, i marcatori infiammatori (come IL-6 e TNF) e i punteggi di miglioramento dei sintomi clinici.

Stato di Avanzamento e Risultati Attesi: a marzo 2025, la ricerca e lo screening della letteratura sono stati completati e sono stati identificati 31 studi idonei per l’inclusione. L’analisi completa è prevista per essere terminata entro ottobre 2025, con la pubblicazione dei risultati anticipata per la fine del 2025.

Sulla base delle osservazioni preliminari: si prevede che la moxibustione possa ridurre i generi patogeni come Ruminococcus; e si prevede che possa aumentare i generi benefici e gli acidi grassi a catena corta, effetti che sono attesi essere associati a un miglioramento dell’integrità della barriera intestinale e delle risposte antinfiammatorie.

Conclusioni

Questo protocollo stabilisce un quadro metodologico rigoroso per isolare e valutare il ruolo unico della moxibustione nella modulazione del microbiota intestinale, colmando il divario tra la medicina tradizionale e la scienza del microbioma. I risultati ottenuti guideranno lo sviluppo di strategie non farmacologiche e protocolli ottimizzati per la gestione delle malattie croniche associate al microbioma.

Questo studio agisce come una lente di ingrandimento ben focalizzata, distinguendo il segnale specifico della moxibustione dal rumore di interventi combinati, offrendo una base solida per comprendere come questa antica terapia possa influenzare moderni percorsi biologici.

Xiaotao Zhang et al. Exclusive Effects of Moxibustion on Gut Microbiota: Protocol for a Focused Systematic Review and Meta-Analysis. JMIR Res Protoc2025 | vol. 14 | e73317 | p

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