Elettroagopuntura nella depressione post-parto

Xue Fang et al. Efficacy and safety of electroacupuncture in patients with post-partum depression: a meta-analysis. Front Psychiatry. 2024 Jul 11:15:1393531. doi: 10.3389/fpsyt.2024.1393531.

Questo studio mirava a valutare l’efficacia clinica e la sicurezza dell’elettroagopuntura (EA) per il trattamento della depressione post-parto (PPD).

La depressione post-parto è un problema di salute mentale significativo che ha effetti dannosi sia sulle madri che sui loro bambini. È caratterizzata da evidenti sintomi depressivi durante il periodo post-parto, che si manifestano principalmente come sentimenti di depressione, letargia e una maggiore tendenza al pianto. Secondo una recente meta-analisi che comprende 565 studi da 80 diversi paesi o regioni, il tasso di incidenza globale della depressione post-parto è stato stimato essere di circa il 17,22%. Tra il 10% e il 20% delle donne è a rischio di sperimentare la depressione post-parto entro il primo anno dopo il parto. Oltre al disagio fisico e alle limitazioni funzionali sperimentate dalle donne dopo il parto, la depressione post-parto esercita un impatto negativo sulla prole delle madri colpite. Gli studi hanno dimostrato che la depressione post-parto può limitare la capacità di una donna di svolgere efficacemente i suoi doveri materni, portando a cure non ottimali per il suo bambino.

Allo scopo sono stati recuperati sistematicamente gli studi clinici randomizzati (RCT) pertinenti da database elettronici, tra cui PubMed, Cochrane Library, China National Knowledge Infrastructure, EMBASE, China Science and Technology Journal Database, Chinese Biological Medical Database e il database Wanfang dalla loro nascita fino a novembre 2023. I risultati misurati erano i punteggi della Hamilton Depression Rating Scale (HAMD), i punteggi della Edinburgh Postnatal Depression Scale (EPDS), gli eventi avversi (AE) e il tasso di risposta totale. Lo studio mirava a stimare eterogeneità, bias di pubblicazione, differenza media (MD) e rapporti di rischio (RR) con intervalli di confidenza (IC) del 95%.

I risultati di questo studio che includeva, per l’analisi, 12 RCT con un totale di 1364 partecipanti (571 nel gruppo di trattamento e 793 nel gruppo di controllo). I risultati della meta-analisi, tra i pazienti con depressione post-partum, hanno indicato che l’EA non ha ridotto significativamente i punteggi HAMD (MD = 1,49, 95% CI = [-0,30, 3,27], P = 0,1, I2 = 0%) ed EPDS (MD = 1,12, 95% CI = [-1,62, 3,85], P = 0,42, I2 = 32%) rispetto all’EA fittizia/sham con conseguente bassa eterogeneità. In termini di tasso di risposta totale, il gruppo EA ha mostrato risultati superiori rispetto al gruppo placebo (RR = 1,77, 95% CI = [1,15, 2,74], P = 0,01, I2 = 0%) e al gruppo EA fittizio/sham (RR = 1,2, 95% CI = [1,02, 4,4], P = 0,02, I2 = 0%), con significatività statistica e bassa eterogeneità. L’incidenza di AE è stata inferiore, anche con bassa eterogeneità (RR = 0,9, 95% CI = [0,57, 1,43], P = 0,66, I2 = 12%). 

Le conclusioni suggeriscono che le attuali prove indicano l’efficacia e la sicurezza della EA nel trattamento della depressione post-parto. Tuttavia, l’EA non dimostra superiorità rispetto alla EA sham nel ridurre i punteggi HAMD ed EPDS nei pazienti con PPD. Data la quantità e la qualità limitate delle ricerche attuali, la conclusione di cui sopra dovrebbe essere ulteriormente convalidata attraverso studi di qualità superiore per confermare l’efficacia dell’EA nella gestione della depressione post-parto.

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