La MTC considera la malattia come il processo che deriva dalla lotta o dal confronto tra il Qi autentico (o energia vitale) da una parte e i fattori patogeni dall’altra.
Con il termine Qi autentico (真气 zhenqi) del corpo umano, ci si può riferire a seconda del contesto:
- alla funzionalità degli organi e dei tessuti
- all’adattabilità del corpo umano alle varie circostanze
- alla resistenza dell’organismo nei confronti dei fattori patogeni
In sintesi identifica non soltanto tutte le funzioni corporee che mantengono l’individuo in condizioni di normalità e salute, ma anche tutti gli elementi essenziali alla vita.
In MTC, all’interno di una malattia, nel rapporto tra l’energia vitale ed i fattori patogeni, l’elemento da prendere in maggiore considerazione è sempre l’energia vitale e NON i fattori patogeni.
Nel ‘Classico di Medicina dell’Imperatore Giallo’ (黄帝内经 HuangDi NeiJing) si afferma che:
“Laddove l’energia vitale sia abbondante nell’organismo,
l’invasione da parte dei fattori patogeni è impossibile”
ciò significa che quando un fattore patogeno penetra nel corpo, necessariamente l’energia vitale è insufficiente.
E’ chiaro quindi che l’importanza data alle cause interne per quanto concerne l’eziologia, è una delle caratteristiche peculiari della MTC.
Questa concezione esercita una notevole influenza non soltanto sul concetto di malattia, ma particolarmente sui principi di trattamento.

Tratto da:
“Esperienza e Progresso – L’agopuntura, la farmacologia, l’igiene nella Medicina Cinese”
Istituto Paracelso
