Nano-Agopuntura: Potenzialità e Sfide nella Medicina Moderna

Applicazione e sviluppo della nanotecnologia nell’agopuntura tradizionale cinese negli ultimi 20 anni

Lisha Liu et al. Application and Development of Nanotechnology in Traditional Chinese Acupuncture in Recent 20 Years: A Comprehensive Review. ACS Applied Materials & Interfaces https://doi.org/10.1021/acsami.4c22627

L’agopuntura, una disciplina radicata nella Medicina Tradizionale Cinese (MTC), rappresenta una modalità terapeutica che prevede l’inserimento di aghi in specifici punti del corpo per stimolare e trattare una varietà di condizioni. Nel tempo, l’agopuntura ha ottenuto un riconoscimento globale, affrontando progressivamente un crescente spettro di disturbi medici e trovando una efficace applicazione in quasi tutte le specialità della medicina moderna.

Al giorno d’oggi l’integrazione della nanotecnologia offre un potenziale considerevole per migliorare l’efficacia della somministrazione dei farmaci e ampliare la portata delle applicazioni dell’agopuntura, offrendo inoltre nuove opportunità per indagare i principi alla base dell’utilizzo della teoria dei meridiani e degli agopunti.

Un’analisi bibliometrica dell’applicazione della nanotecnologia in agopuntura negli ultimi due decenni (2004-2024) evidenzia le tendenze emergenti della ricerca e i punti focali nel settore. L’articolo fornisce una panoramica della storia, dei meccanismi biologici, dei metodi di preparazione e dello stato della ricerca clinica sulla nano-agopuntura, con particolare attenzione all’analisi delle applicazioni della tecnologia di nano-agopuntura.

La nanotecnologia consente la visualizzazione e l’imaging di meridiani e agopunti, facilitando una comprensione più approfondita dei meccanismi fisiologici alla base degli effetti terapeutici dell’agopuntura.

Gli aghi per agopuntura modificati che incorporano la nanotecnologia possono svolgere una duplice funzione: fungere da sensori per il monitoraggio in tempo reale di vari parametri fisiologici, supportando così la diagnosi delle malattie e migliorando l’efficacia terapeutica attraverso interventi specializzati. Inoltre, gli aghi per agopuntura, potenziati dalla nanotecnologia, possono fungere da piattaforme per la somministrazione mirata di farmaci, lavorando in tandem con nanoparticelle reattive per il trattamento delle malattie.

Nonostante il suo promettente potenziale e la sua applicabilità clinica, la nano-agopuntura presenta limiti e sfide intrinseche che devono ancora essere affrontate.

Nel corso degli ultimi anni siamo passati attraverso l’introduzione degli aghi in acciaio che ha completamente modificato le tecniche di infissione, all’uso combinato con apparecchiature elettromedicali come gli stimolatori elettrici o i laser, e recentemente all’integrazione di apparecchiature per il supporto diagnostico di polso e lingua.

Attualmente poi si sta discutendo dell’introduzione dell’intelligenza artificiale come supporto nella formazione in agopuntura così come supporto nella diagnosi.

Questo dimostra l’estrema duttilità di questa disciplina che nel corso dei secoli ha saputo adattarsi e integrare le diverse esperienze mantenendo intatto il proprio costrutto teorico e applicativo.

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