Quali sono i segreti della longevità?

Tutti noi speriamo di vivere una vita lunga e in salute, ma come fare?

Esistono dei ‘segreti’ che possano aiutare la nostra longevità?

Alcuni ricercatori statunitensi si sono posti la stessa domanda e, studiando le abitudini alimentari delle popolazioni che vivono in aree in cui la durata della vita è eccezionalmente lunga, hanno ricavato alcuni ‘segreti’ che è bene conoscere. Se non proprio tutti, alcuni di questi alimenti o comportamenti possono essere facilmente introdotti nella nostra alimentazione e portare grande giovamento alla nostra salute e longevità.

Ecco qui i 12 segreti:

1. Mangiare moltissima verdura

E siamo alle solite!

Ma la ricerca continua a sostenere l’importanza di consumare una grande quantità di verdure fresche ad alto contenuto di fibre. Gli studi dimostrano che i più vantaggiosi per la longevità sono gli ortaggi a foglia verde scuro, come il cavolo, che è ricco di antiossidanti. Per quelli che mangiano un piatto di verdure ogni giorno, il rischio di mortalità è ridotto della metà rispetto a quelli che non lo fanno.

2. Evitare la carne rossa e limitare il consumo di pollame

E’ emerso che la maggior parte delle famiglie ‘longeve’ evita il consumo di carne rossa e limita il consumo di carne al solo pollame, due volte a settimana. La carne viene usata come ‘contorno’ o per condire altri piatti. In totale il consumo di carne non è superiore alle cinque volte al mese.

3. Consumare pesce ogni giorno

L’assunzione giornaliera (o perlomeno più volte in una settimana) di pesce è nutriente e benefica per la salute in quanto fornisce un alto contenuto di omega-3. Le specie da preferire sono quelle ‘oleose’ e selvatiche come sardine, salmone e sgombro in quanto hanno il maggior numero di omega-3 e hanno meno probabilità di contenere sostanze chimiche nocive o mercurio.

4. Un pugno di bacche al giorno…

Le bacche, in particolare i mirtilli freschi, sono ricche di antiossidanti e aiutano a prevenire alcuni tipi di tumori. Possono anche aiutare a prevenire i segni dell’invecchiamento, come cataratta, osteoporosi e demenza.

5. Mezza tazza di fagioli cotti ogni giorno

I fagioli o comunque i legumi in generale, sono ricchi di vitamine e minerali. Sono la parte più importante della dieta sana, soprattutto per gli anziani. Come la migliore fonte di fibre alimentari, sono costituite da proteine ​​(21 percento), carboidrati
(77 percento) e un po’ di grasso. Il loro valore nutrizionale è superiore a molti altri alimenti.

6. Utilizzare pane integrale e avena

Il pane integrale e l’avena “vecchio stile” (non istantanea) contengono molta fibra alimentare, che è benefica per la salute dell’apparato digerente. Molto buono per la salute anche il pane nero di segale. La varietà di nutrienti e le fibre in essi contenute aiutano la digestione e possono ridurre la glicemia.

7. Ridurre il consumo di zucchero, ma non di miele crudo

Gli anziani esaminati dallo studio, assumono una quantità di zucchero che è circa il 20 percento della quantità consumata dalla gente media. Si è visto che consumano biscotti, caramelle o altre prelibatezze dolci solo 2-3 volte a settimana. Un’alternativa molto più sana per molti è quella di un cucchiaio di miele una volta al giorno. Il miele ha infatti vitamine, tracce di enzimi, aminoacidi e minerali, nonché antiossidanti che aiutano a spazzare via alcuni radicali liberi che causano il cancro.

8. Due manciate di noci o semi ogni giorno

Uno studio di Harvard della durata di 30 anni ha rivelato che coloro che mangiano noci e semi, come noci pecan e semi di girasole, hanno un tasso di mortalità inferiore del 20 per cento rispetto a quelli che non lo fanno. Altri studi hanno dimostrato che una dieta che comprenda noci e semi può abbassare il livello di colesterolo LDL del 20 per cento,riducendo quindi il verificarsi di malattie cardiovascolari.

9. Aumentare il consumo di acqua

L’acqua può eliminare le tossine nel fegato e nei reni ed è estremamente buona per il corpo a qualsiasi età.

10. Se si bevono alcolici, preferire il vino rosso

E’ risultato che il consumo di alcolici negli ‘anziani longevi’ era molto limitato: da 1 a 3 bicchieri massimo di vino rosso, che aiutano il corpo ad assorbire
antiossidanti vegetali, ridurre lo stress e promuovono la salute cardiovascolare.

11. Bere  tè verde e assumere un po ‘di aceto di mele

Il tè verde può ridurre il rischio di malattie cardiache e alcuni tipi di cancro. Inoltre, due cucchiai di aceto di mele due volte al giorno possono ridurre la pressione sanguigna e i livelli di zucchero nel sangue nei diabetici anziani.

12. Nutrirsi di cibi vari e non trasformati

Molto importante nutrirsi con cibi non trasformati industrialmente. Inoltre è risultato che gli ‘anziani longevi’ pasteggiano con una sorta di piatto unico in cui si trovano legumi, cereali integrali, noci e verdure. Una preparazione di questo tipo può infatti fornire gli aminoacidi essenziali che il corpo umano non può produrre da solo e che sono particolarmente importanti.

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